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INAIL: si continua con l'indiretta |
A seguito della richiesta di chiarimento da parte di diversi
iscritti, provvedo a puntalizzare la posizione SNAMI in
riferimento alla "Questione INAIL".
Su diversi siti di interesse medico è stata pubblicata la
notizia che a partire dal 7 settembre scorso è entrato in
vigore il nuovo accordo con l'Ente assistenziale.
Il Comitato Centrale SNAMI in data 9 giugno ha deciso di
NON FIRMARE l'accordo INAIL soprattutto in ragione del
fatto che, a fronte di un notevole aumento del carico
burocratico - che comporta tra l'altro un tipo di
certificazione medico legale che esula dai compiti del MMG -
il corrispettivo economico per il medico che procede alla
certificazione è esiguo.
A seguito di questa decisione, ho richiesto un incontro con
il Direttore Generale INAIL, incontro avvenuto il 19 giugno
u.s., nel corso del quale dopo aver presentato la posizione
SNAMI si è concordato congiuntamente che,
indipendentemente dalla firma da parte di alcune OO.SS.,
qualsiasi medico può decidere autonomamente se aderire o no
all'accordo.
Per quanto ci riguarda, quindi, nulla è cambiato e può
continuare il rapporto all'indiretta con l'INAIL
utilizzando il proprio ricettario libero professionale.
Mauro Martini, Presidente Nazionale SNAMI
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